Maria Antonietta Carrozza

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È corretto togliere i carboidrati dalla dieta?

Secondo le attuali ricerche e secondo la linee guida nazionali sulla nutrizione (LARN= Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana), una alimentazione equilibrata deve essere così ripartita: 50-55% delle calorie totali deve essere fornito dai carboidrati, il 10-15% dalle proteine, il 30-35% dai grassi, pertanto esistono diversi pregiudizi sulla nutrizione e sulle abitudini alimentari, l’idea molto diffusa è che i carboidrati facciano ingrassare, ma questa non è una idea corretta, sono i primi nutrienti ad essere eliminati in una dieta dimagrante, ma questo non è ancora corretto, diminuendo i carboidrati si deve per forza aumentare il livello di proteine e di lipidi e questo non va bene.

È corretto non usare Pasta e Pane?

Poiché i carboidrati sono i componenti principali contenuti nei cereali e quindi in pane e pasta, ora la scelta del tipo di pane e di pasta è fondamentale per tenere a bada il BMI. La scelta integrale, come si vede nelle tabelle relative ai tipi di pane, è la prima da fare e poi occorre evitare eccessi o forti decrementi o peggio eliminazione, a meno che non ci siano patologie come la celiachia, dove occorre essere accorti non eliminando i cereali ma eliminando quelli con glutine. La quantità media di pane, io aggiungo specificando integrale anche se l’OMS lo sotto intende, consigliata al giorno dall’OMS(2003) è di 250g, e può essere consumato a cominciare dalla colazione. Ritengo che il mancato consumo abituale di pane e cereali crei squilibri nel profilo calorico della dieta, in quanto si devono aumentare le quantità di grassi e proteine necessariamente.

Il solo problema del pane sul territorio nazionale è l’aggiunta di sale, infatti nelle regioni Italiane il quantitativo medio di sale aggiunto al pane è di circa 21g su 1 kg di farina, se il consumo medio/die di pane a persona è stimato intorno a 150g si nota immediatamente che il consumo solo di pane porta a un introito di sale alto visto che sono 5g/die quelli raccomandati in totale. Per la prevenzione di patologie cardiovascolari tale quantitativo di sale è eccessivo, pertanto si dovrebbe preferire pane a basso contenuto o nullo contenuto di sale visto che abbiamo comunque l’abitudine a salare anche altri cibi.

La moderazione, la variazione, l’equilibrio tra i nutrienti in base alle linee guida basate su ricerche sono i principi su cui dobbiamo basarci per alimentarci in modo corretto.

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